l'AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, è stata incaricata dal Ministero della Salute di monitorare eventuali reazioni avverse al vaccino.Di seguito riportiamo l'aggiornamento uscito oggi che sostanzialmente conferma i dati raccolti fino ad ora sulla tollerabilità del vaccino pandemico.
Nella settimana dal 23 al 29 novembre sono state inserite nella rete nazionale 131 segnalazioni di sospette reazioni avverse a Focetria di cui 7 gravi; non è stato segnalato alcun decesso.
Complessivamente, dall'inizio della campagna vaccinale, a fronte di 610.070 vaccini somministrati sono pervenute 597 segnalazioni, corrispondenti a 1309 reazioni, con un tasso di segnalazione pari a 98 casi per 100.000 dosi somministrate. La percentuale complessiva di casi gravi è pari al 7%.
La risoluzione o il miglioramento della reazione è stato riportato al momento della segnalazione nel 75, 5% dei casi, negli altri casi il paziente non era ancora guarito o l'esito non era disponibile.
Le segnalazioni relative a bambini fino a 11 anni sono 49 di cui 6 gravi, i casi relativi ad adolescenti sono invece 21 dei quali uno grave. Dieci le segnalazioni riferite alle gestanti con quattro casi gravi comprendenti anche un aborto ed un caso di morte endouterina. Complessivamente al 29 novembre risultano vaccinate 18.547 donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza ed il riscontro di singoli casi di morte fetale rientra nei valori attesi che si possono manifestare come eventi naturali durante le gravidanze.
La tipologia di reazioni osservate rimane costante: cefalea, febbre, dolori articolari sono le reazioni segnalate con maggiore frequenza.
Il rapporto beneficio/rischio per l'uso del vaccino resta immodificato.












































